La nostra didattica

Uno dei nostri punti di forza consiste nella nostra didattica innovativa che segue i principi esposti da Matt Powell, fondatore del Pramek.

La maggior parte dei sistemi di arti marziali e di difesa personale si basa sull’apprendimento di tecniche basate sul paradigma “se l’aggressore fa X io faccio Y” ma questo approccio presenta diverse problematiche:

  • Si tratta di un’eccessiva semplificazione della realtà perchè si cerca di ridurre ad un numero finito le infinite possibilità che ci potremmo trovare a dover affrontare.
  • Studi condotti dal Krasnodar Polytechnic Institute dimostra con il numero di tecniche che può essere assimilato a livello automatico in situazione di elevato stress (come quello che subiamo quando veniamo attaccati) non supera le 35
  • La famosa legge di Hick dimostra che aumentando il numero e la complessità delle opzioni aumenta logaritmicamente il tempo di scelta. In altre parole è meglio avere uno strumento che risolve dieci problemi piuttosto che dieci strumenti che risolvono un problema!

Per questo noi dividiamo il nostro sistema in diverse macroaree e per ognuna di queste insegnamo i concetti fondamentali ed i principi fisici lasciando poi che l’allievo impari creativamente, in base alle proprie preferenze e al proprio corpo, come metterli in pratica in situazioni sempre più realistiche. In altre parole vediamo il combattimento come una situazione di problem solving.

Per capire meglio utilizzerò il paragone di un lavoro di manutenzione da fare in casa. Come tutti sanno quando ci troviamo di fronte a qualcosa che non funziona di solito ci mettiamo a cercare un tutorial su Youtube e quando l’abbiamo trovato e visionato per bene ci sembra tutto semplice e lineare. Poi cominciamo ad eseguire il lavoro pensando di seguire la procedura passo passo ma ben presto ci accorgiamo che qualcosa non va come diceva il tutorial e allora come facciamo a risolvere il problema senza chiamare un tecnico? Facciamo lavorare il cervello e se abbiamo appreso precedentemente come utilizzare gli strumenti che abbiamo a disposizione nella cassetta degli attrezzi riusciamo, se invece non sappiamo come utilizzare cacciaviti, fisher, martelli ecc. siamo fregati.

Qui di seguito si possono vedere elencate le 5 fasi dell’apprendimento per ciascuna macroarea, il cui merito della scoperta non va a noi ma a Matt Powell della Pramek

 FASE ADDESTRAMENTOTEST
IAttenzione coscienteTension Test
IIImprintingStress Test
IIIDifferenziazioneFatigue Test
IVUnificazioneArousal Test
VConcettualizzazioneScenario Test

Supponiamo di voler imparare ad atterrare una persona.

FASE I l’istruttore mostra i princi fisici dell’equlibrio e di come rimuoverlo, poi mostra diverse applicazioni che gli allievi ripeteranno con i compagni che opporrano un livello di resistenza in progressivo aumento

FASE II gli allievi saranno incoraggiati a mettere in pratica creativamente i concetti appresi senza rimanere limitati alle applicazioni mostrate dall’istruttore

FASE III gli allievi applicheranno i concetti appresi mentre il compagno utilizza delle distrazioni che saranno stabilite dall’istruttore (ad esempio mentre cerca di portarlo a terra il compagno potrà difendersi utilizzando i pugni, o i calci…)

FASE IV  gli allievi applicheranno i concetti appresi mentre il compagno utilizza le distrazioni che vuole

FASE V gli allievi applicheranno i concetti appresi in situazioni libere, con l’utilizzo di protezioni e il più realistiche possibili